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Archivio Storico
Ricostruire la storia musicale custonacese prima del 1900 è una questione assai difficile. Le prime notizie certe che ci giungono sono legate alla presenza di un abile maestro e compositore, Giovanni Tobia, nato nel 1876 a Monte San Giuliano, attuale Erice.
Nel 1904 il maestro Tobia è stato chiamato a costituire il Corpo bandistico di Paparella, ora Valderice e nel giro di pochi anni ha ottenuto ammalianti successi. Dopo una breve permanenza di direzione a San Vito lo Capo, ha ricevuto incarico di dirigere il complesso bandistico di Custonaci, riuscendo a dare alla frazione di Custonaci la gloria che ha sempre meritato nell'Arte Musicale.
Nella foto il complesso bandistico di Custonaci nel 1928 davanti il sagrato del Santuario.
L’Associazione Musicale “Città di Custonaci” fu costituita il quindici maggio del 1979. La storia di questi ventinove anni di attività musicale è senza dubbio di primaria importanza per la cultura artistica e sociale custonacese. I Soci Fondatori, che compaiono nel primo verbale furono: Vito Buccellato, Leonardo Maranzano, Andrea Scalabrino, Vincenzo Vassallo, Antonino Raia, Antonio Messina Panfalone, Vincenzo Monteleone, Salvatore Tobia,Giuseppe Morfino e Francesco Scaduto i quali firmarono il primo atto costitutivo dell’Associazione. Uomini fermamente intenzionati a creare quell’aggregazione di ragazzi che ben presto diventerà la banda del nostro paese. Per dare il via a questo arduo progetto, i soci pensarono bene di istituire una scuola di musica che offrisse ai giovani una preparazione tale da poter suonare uno strumento.
I Primi insegnanti furono Ignazio Galante, Andrea Scalabrino e Francesco Galante. Bisogna ricordare che accanto all’Associazione vi era un Corso Popolare Regionale di durata triennale condotto dal Maestro Vincenzo Garaffa, incaricato dal Provveditorato agli Studi di Trapani, corso che era già da più di due anni iniziato, con la fusione dei ragazzi di questo corso e gli altri, iniziarono le prove d’insieme sotto la direzione del Maestro Francesco Galante. Pochi mesi più tardi la banda ebbe un altro Maestro il signor Benito Marasco presto a sua volta sostituito, dal Maestro Antonino Cusenza che diresse fino al 1984. Nel 1981 furono nominati soci onorari il signor Sindaco per rappresentare l’intera amministrazione comunale, e il signor Giovanni Panfalone per la donazione di uno strumento musicale, Flicorno tenore che rimane gelosamente custodito tra tutti i riconoscimenti che l’associazione ha ricevuto nel corso degli anni.
Il primo presidente dell’associazione fu Vito Buccellato eletto per ben tre volte di cui due consecutivamente. Il 1982 fu un anno importantissimo per la banda, che partecipò, per la prima volta, alla Santa processione dei Misteri a Trapani, affidata in un primo momento al gruppo dei calzolai, storia che si ripete ogni anno, con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Sempre nel medesimo anno il corpo bandistico cominciò ad animare i festeggiamenti in onore di MM SS di Custonaci, festa patronale del paese. In questo periodo l’Associazione incaricò come segretari il Signor Andrea Scalabrino, Gioacchino Bica e Giuseppe Vario. Nel 1983 la presidenza venne affidata al signor Antonino Raia che riuscì a portare avanti in maniera egregia il suo mandato. In quell’anno fu ricoperta per la prima volta la carica di Capobanda occupata dal musicante Antonino Poma.
Nel Ottobre del 1984 fu incaricato maestro dell’Associazione Gioacchino Ciavarello, preceduto per mancanza di maestri da due vecchi musicanti Filippo Pizzo e Ernesto Bolcinelli, con questo maestro la banda lavorò tantissimo e raggiunse un buon livello sul piano concertistico, la presenza dei musicanti aumentò visibilmente ciò permise alla associazione una crescita non solo musicale ma anche di partecipazione collettiva. Questo periodo florido durò fino a luglio del 1986 quando per motivi strettamente riservati il Maestro Ciavarello dovette ritirarsi, prese il suo posto il Maestro Michele Cuti. Nel 1987 il Signor Francesco Scaduto fu nominato presidente col suo vice Vincenzo Vassallo, uomo arguto e molto ironico talvolta bizzarro che si dedicò sin dagli inizi a diffondere la cultura musicale nei giovani e credette molto in questa Associazione cui diede il suo enorme contributo, ricordato sempre in banda per la sua profonda bravura, riuscì a farsi volere bene da tutti; il musicante Salvatore Federico colse ispirazione dalla sua scomparsa (1996) e dedicò a lui la marcia Funebre “A V. Vassallo”.
Gli anni che vanno dal 1987 al 1993 vedono avvicendarsi i presidenti Francesco Scaduto e Giuseppe Vario. L’incarico di dirigere il corpo bandistico, dopo Cuti, passò al Maestro Giancarlo Lumetta, in seguito al musicante Giuseppe Buccellato coadiuvato dal Signor Vassallo e dal Maestro Cusenza che presto lascerà la direzione per motivi di salute. Nel 1993 più volte il presidente Giuseppe Vario si assentò per malattia, il vice presidente Francesco Spada lo sostituì nelle assemblee, malattia che in fine gli stroncò la vita. Momento molto difficile per la banda alla quale venne a mancare una delle più splendide personalità dell’associazione. Il nuovo Capobanda Salvatore Federico compose una marcia funebre in onore al presidente scomparso che porta il titolo “Sulla tomba di Peppino” marcia che viene eseguita puntualmente ogni anno dalla banda per la chiusura della processione dei Misteri.
Si legge nel verbale del settembre del 1993, la proposta del vice presidente Francesco Spada di formare in seno al corpo bandistico un gruppo di Majorette; attualmente curato da signor Santino Arceri in qualità di direttore coreografo; così integrata la banda poté partecipare a numerosi raduni bandistici, feste padronali e folcloristiche. La perdita di persone tanto care e vicine all’associazione come il signor Nicolò Savalli e il signor Michele Amico, già dirigenti, richiese alla banda momenti di riflessione e ricordo, cospicuamente legati alla vita associativa, sempre pronti a rivestire ruoli di una certa importanza, lasciarono all’associazione un profondo apporto di AMORE. Alla fine del 1989 divenne definitivamente maestro del corpo bandistico Giuseppe Buccellato il quale curò molteplici concerti e diede all’Associazione un periodo di stabilità, prolungatosi sino al 1994 quando subentrò Agata Vario.
Nel 1995 il signor Salvatore Carollo ricoprì la carica di presidente per più di cinque anni, manifestando un carattere ferreo diede all’associazione forte respiro sia nella partecipazione dei musicanti sia nei traguardi raggiunti, in particolar modo e da rammentare la partecipazione dell’associazione nel 1996 alla VI Rassegna internazionale del folclore Mediterraneo “Mulino d’Argento” a Trapani e nel 1997 ai festeggiamenti per il decennale del Presidente Ben Alì, in Tunisia. Dopo la breve supplenza sostenuta dal maestro Vito Aleo nel febbraio 1996 alla direzione successe il maestro Gaetano Coppola. Nel 2000 vi furono le elezioni straordinarie per il rinnovo del direttivo, conseguenti alle improvvise dimissioni del presidente Carollo Salvatore, dalle quali risultò neo presidente Castiglione Vito, da qualche tempo rappresentante del settore majorette e cassiere. Sempre nello stesso anno il corpo bandistico partecipò al Giubileo dello spettacolo, a Roma.
L’associazione in questi ultimi anni ha inciso tre CD di cui il primo “Note di Passione” concernente le melodie che accompagnano la Processione dei Misteri a Trapani, altri due riguardanti le esecuzioni per lo più classiche della manifestazione “Concerto per la Vita”, organizzata ormai da ben undici anni dall’associazione medesima. La presenza assidua del Signor Francesco Scaduto ne fa uno degli elementi indispensabili di codesta associazione, persona che ha coperto cariche rilevanti quali quella di presidente e da lungo tesoriere. Con il Maestro Coppola Gaetano la banda ha raggiunto un alto grado di preparazione, aumentando di gran qualità il suo repertorio musicale. Molte sono le persone da ringraziare, signori che hanno mostrato grande interesse per l’associazione come il signor Biagio Mucaria, Alberto Federico,Pietro Zichichi, Francesco Savalli, Salvatore Di Gregorio e Andrea Scalia.
Nell’ottobre del 2003 viene incaricato presidente il Signor Antonio Colomba, che si è presto messo in luce grazie alla sua infinità disponibilità. L'anno certamente più prolifero della gestione Colomba è il 2004 grazie al quale l'Associazione ha partecipato al raduno Internazionale bandistico di Praga suonando nella celeberrima Piazza dell'Orologio Astronomico riscuotendo un grandissimo successo anche presso i tanti connazionali che al richiamo dell'Inno Nazionale hanno partecipato con immenso piacere campanilistico. Nel 2006 le riconferme del signor Colomba alla presidenza e del signor Federico alla segreteria dell' associazione sono state accolte all'unanimità.
L' anno che certamente passerà alla storia come il più negativo di tutti è il 2007. Il motivo è la precocissima perdita di un componente il flicornista Pietro Battiata, scomparso tragicamente a causa di un incidente stradale il 12 gennaio. La commozione di tutti i ragazzi del corpo bandistico, durante il funerale, è stata indicibile con note tremanti e palesemente dolorose.
Adesso la banda è arrivata ad un traguardo storico ventinove anni di vera e smisurata operosità, in cui l’associazione ha elargito a tutto il paese momenti davvero indimenticabili.
STORIA DELL’ASSOCIAZIONE MUSICALE
“Città di Custonaci”
A cura di Leonardo Bonfiglio